Orange, la terra del vino australiano
Orange vanta una notevole produzione ortofrutticola, dalle olive alle ciliege ai frutti di bosco, grazie al clima mite tutto l'anno e al suolo vulcanico: durante l'Orange FOOD Week, un festival che si tiene ad aprile, vengono messi in mostra i prodotti della terra da parte di espositori provenienti da tutta la Regione.
Il fantastico connubio tra clima e suolo ha reso, inoltre, la zona di Orange come una delle più importanti zone vitivinicole dell'Australia: molti sono i vitigni qui coltivati, dal Tempranillo al Pinot grigio al Viognier, che hanno reso vini riconosciuti a livello internazionale.
A ottobre, Orange si accende del gusto e dei profumi di questo nettare durante l'Orange Wine Festival: una manifestazione ricca di eventi, degustazioni, corsi e mostre sulla vinificazione; durante la "Wine and Food Night" una sessantina di bancarelle allietano il visitatore con prodotti artigianali, artisti che dipingono le bottiglie di vino e con la possibilità di creare da sé il proprio vino.
Orange è una cittadina vivace ma dall'atmosfera rilassata, come quella che si respira nei "Botanic Gardens" ricchi di flora e fauna autoctona ma anche esotica. Orange permette di assistere a lieti spettacoli all'"Orange Regional Conservatorium", e di passeggiare per le sue graziose strade alberate, tra chiese dalle ricche e colorate vetrate ed edifici storici, come il tribunale, in stile neoclassico, ed il "Duntryleague" del XVIII secolo.
Da Orange è facile raggiungere la "Mount Canobolas State Conservation Area", per passeggiare nella verdeggiante vegetazione alla volta delle "Federal Fall", frequentate da cacatua e pappagalli autoctoni, o della cima del "Mount Canobolas", che con i suoi quasi 1.400 metri di altezza, è una delle vette più alte delle "Blue Mountains".
Tra le molte miniere d'oro, nei dintorni di Orange, meritano una visita la "Borenore Karst Conservation Reserve", dalle calcaree grotte, tra le quali l'"Arch Cave", e la vecchia città di "Hill End", che con vecchi edifici, bar e negozi coloniali, è stata d'ispirazione per molti pittori australiani.