Vienna è una delle nove Regioni in cui è divisa l'Austria dal punto di vista amministrativo e, ovviamente, la città più importante è Vienna, la capitale del Paese. Questo piccolissimo Stato Federato è completamente circondato dalla Bassa Austria.
Cosa vedere nella città di Vienna
Uno dei luoghi assolutamente da non perdere è il Palazzo Imperiale. Questo edificio è il simbolo della potenza asburgica e al suo interno si sviluppa in più di 2.500 stanze che mantengono gli arredi originali e raccontano in maniera approfondita la storia dell'impero. In alcune di queste stanze è allestito anche un museo completamente dedicato a Elisabetta di Baviera.
Per capire la poliedricità di Vienna, subito dopo il Palazzo Imperiale ci si può recare nel quartiere diLandstrabe, dove si trovano cinquanta case popolari che si caratterizzano per l'architettura originale e i colori sgargianti. Questa zona è nata grazie all'impegno di Friedensreich Hundertwasser, che tra gli anni '80 e '90 del secolo scorso ha dato vita al progetto di riqualificazione della zona.
Dopo aver passato una mattinata in questo museo si può passeggiare presso il Parco Prater, che si caratterizza per il fatto di essere il più importante polmone verde della città e di essere adatto per adulti e bambini, grazie alle sue oltre 200 attrazioni. Per godere di una delle più belle viste dall'alto, vi consigliamo di recarvi presso la Torre del Danubio, che consente di vedere la città davvero a 360 gradi. Infine, tra i tantissimi pregevoli edifici e monumenti di Vienna, dovrete visitare la meravigliosa Cattedrale di Santo Stefano, massima espressione dello stile gotico in territorio austriaco.
Vienna e i musei: ecco quali non perdere
Merita una visita anche il Museo dell'Albertina, vero e proprio viaggio nell'arte in tutte le sue forme, dai tempi meno recenti al presente. Al suo interno, potrete ammirare opere di Picasso e di Andy Warhol, oppure visitare le diverse sezioni dedicate al mondo del disegno.
Uno dei musei più risalenti della città è il Museo di Storia dell'Arte, aperto nell'ormai lontano 1891. Qui si respira davvero la storia dell'arte a pieni polmoni, perché si va dall'antichità fino ai giorni nostri. Di particolare interesse anche il Museo dei Mappamondi, dove è raccontata la storia di questo antico strumento geografico, mediante modellini originali e ricostruzioni.