Il Cearà è uno stato del Brasile situato nella parte nord-orientale del paese che si affaccia sull'oceano atlantico famoso per essere stato il primo nel Brasile ad abolire la schiavitù.
Il clima è tendenzialmente caldo tutto l'anno e la regione rappresenta un vero e proprio paradiso per tutti gli amanti della natura, degli sport e non solo.
Il Cearà, infatti, è caratterizzato da una natura dirompente che mostra una grande varietà e la maestosità che solo un territorio incontaminato può causare. Nell'entroterra si possono riconoscere, infatti, le più disparate e colorate tipologie di flora che compongono aree verdi tipiche della foresta o della savana oltre che le immancabili mangrovie tipiche delle regioni equatoriali. Non mancano, tuttavia, aree prevalentemente desertiche come il deserto del Sertao, un vasto altopiano tra i 200 e i 500 metri sul livello del mare dove ha trovato i propri natali l'anacardo.
Il Sertao è, infatti, caratterizzato da una flora prevalentemente costituita da cespugli, alcuni dei quali producono il frutto del caju. Il seme di questo frutto è il famoso anacardo. Sito fondamentale per una visita nel Sertao è la Valle Monumentale, una vasta area di caverne, sentieri, canyon e giganteschi monoliti ricchi di iscrizioni rupestri dal grande valore archeologico.
Molte aree dell'entroterra oggi sono riconosciute come riserve di biodiversità e sono esplorabili tramite escursioni guidate o itinerari in Dune Buggy.
Le spiagge e l’oceano
Jericoacoara è un piccolo villaggio che fino a pochi anni fa viveva solamente di pesca. Qui l'elettricità era assente fino a venti anni fa e la spiaggia incontaminata ha l'aspetto di una terra che la modernità ha solo sfiorato. Affascinante è la grande formazione rocciosa che si erge dall'acqua e che è aperta nel centro permettendo al paesaggio di dipingersi al suo interno. Oltre a questa, il Cearà comprende 86 spiagge dall'aspetto selvaggio dove gli amanti dello sport possono dare sfogo a tutte le loro passioni.
Il surf, il wind-surf o anche semplicemente il nuoto sono le attività principi di queste zone che sono adatte anche a chi semplicemente vuole rilassarsi in spiaggia o scattare bellissime foto. La sabbia dai mille colori, le dune mobili del deserto che arrivano a toccare l'oceano e le piccole barche dei pescatori operosi ripagheranno anche gli occhi del lungo viaggio. Se poi si vuole procedere verso sud, al confine con lo stato del Rio Grande Do Norte, si trova il famoso Capo San Rocco, ovvero il punto più ad est del Brasile dove l'Africa si trova più vicina alle Americhe. Qui nel 1499 si fermò Amerigo Vespucci e il capo divenne un punto di riferimento per tutta l'esplorazione del XV e del XVI secolo.