Arad: cosa vedere nel capoluogo del distretto omonimo
In tutta la regione della Crișana rumena, nome derivato dall'intersezione di tre affluenti del fiume Cris, potrete visitare una molteplicità di luoghi per entrare a contatto con l’arte e la cultura rumena. Proprio Arad presenta alcune architetture che sono espressione dello stile gotico e del barocco rumeno, di grande interesse.
Tali architetture raccontano la storia di questo luogo, spesso soggetto alle influenze culturali, dovute alle dominazioni di monarchie e popolazioni orientali, bizantine e slavoniche in genere, che hanno segnato l'urbanistica e la costruzione di monumenti attraverso stili architettonici tipici.
Non esiste uno stile architettonico ben definito, per questo Arad è in grado di riservare ottime sorprese. Tra i monumenti caratteristici, si lasciano apprezzare alcune chiese rinomate, come le due cattedrali simbolo. Ma è soprattutto la marmorea e candida fortezza cittadina, la 'Cetatea Aradului', a focalizzare le maggiori attenzioni del turista.
Si tratta di un edificio imponente, che vede la luce qualche anno prima del 1800, per volontà dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, particolare con la sua pianta architettonica di stella doppia a sei punte, all'interno della quale furono edificate le caserme e le strutture di un regno allora incrinato dalle vicine percussioni bizantine e ottomane.
Ma Arad merita anche un viaggio rurale tra le sue campagne, alla ricerca e scoperta dei suoi vini, soprattutto rossi, scarlatti come il sangue versato nei calici di leggende nate tra il popolo ed esaltate dalla letteratura romantica.